Partecipa all’Atlante Italiano del Neomutualismo!
Se la tua organizzazione è nata dal 2020 in poi e sta contribuendo a definire una nuova economia sociale per il nostro Paese, candidala subito per entrare nel primo Atlante italiano del neomutualismo!
Che cos’è il Neomutualismo?
Il neomutualismo è un paradigma emergente che propone nuove forme di cooperazione tra persone, organizzazioni e comunità per rispondere insieme ai bisogni sociali e costruire soluzioni condivise.
Nasce in un contesto in cui i sistemi tradizionali di welfare e mercato non riescono più a dare tutte le risposte, e si sviluppa quando le comunità si attivano, mettendo in comune risorse, competenze e relazioni.
A differenza del mutualismo più tradizionale, il neomutualismo non si limita ad aiutarsi tra simili o a redistribuire ciò che già esiste: crea nuove risorse attivando opportunità, servizi e relazioni che prima non c’erano (generatività); mette in relazione soggetti diversi (cittadini, enti del Terzo settore, imprese, istituzioni), che collaborano perché riconoscono di aver bisogno gli uni degli altri (interdipendenza tra diversi); immagina alternative concrete, prova a cambiare il modo in cui si produce valore, si organizzano i servizi e si costruisce il benessere nei territori (ambizione trasformativa).
Perché partecipare all’Atlante del Neomutualismo?
Riconoscersi e mettersi in rete è un processo fondamentale per dar forza ad un nuovo modello di società e ad una nuova economia, che veda i territori e le sue persone protagoniste della crescita collettiva e in grado di indicare direzioni nuove anche alle politiche di sviluppo locali e nazionali.
L’Atlante del Neomutualismo, pensato all’interno del progetto “Common People - Il valore pubblico delle comunità intraprendenti” promosso da AICCON e finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca attraverso il Fondo per la Ricerca in campo Economico e Sociale (FRES 2), ha lo scopo di mappare e riunire sotto un unico strumento le esperienze di neomutualismo. La mappatura è il primo passo per rendere visibile un ecosistema che spesso opera in modo silenzioso ma efficace e agisce come mezzo per mettere in rete le varie realtà e farle conoscere reciprocamente.
L’Atlante non è solo una mappatura, ma un modo per riconoscersi, connettersi e incidere.
Le esperienze partecipanti saranno pubblicate sul sito di progetto: https://neo-mutualismo.it/
Alcune realtà saranno inoltre coinvolte in momenti di confronto, per portare il proprio punto di vista e contribuire a costruire proposte utili a valorizzare le pratiche di neomutualismo nelle politiche pubbliche.
I risultati dell’indagine saranno poi restituiti in una pubblicazione e presentati in eventi a livello nazionale, per dare voce ai territori e a chi ogni giorno li rende più vivi.
Chi può candidarsi?
Sono invitate a partecipare tutte le cooperative, associazioni, piattaforme, reti, progetti, gruppi informali e comunità attive che si riconoscono nel paradigma del neomutualismo. Non è richiesta una forma giuridica specifica, l’importante è che le pratiche siano concrete e orientate alla crescita collettiva.
Contatti
neomutualismo@aiccon.it